La pianta di Cesena, un quadrato quasi perfetto
allineato sulla via Emilia, comunica l' origine romana della Città, anche se non
si possono escludere precedenti presenze umbre ed etrusche. Assediata e presa da
Teodorico, subì continuamente distruzioni e saccheggi.
Grazie alla venuta di Galeotto
Malatesta, a cui Papa Urbano VI concesse la Città, iniziò per Cesena un periodo
di quiete.
Un' intensa fioritura culturale é da attribuire a Malatesta Novello, che continuò gli intenti dei suoi
predecessori. Al tramonto di questa famiglia seguì un breve periodo di signoria
dei Borgia, che terminò col ritorno del territorio
allo Stato Pontificio.
Il 1860 segna l' ingresso di Cesena nel Regno d' Italia; le lotte condotte
durante il periodo risorgimentale porteranno gli abitanti ad aderire numerosi ai
movimenti repubblicani, cattolici e socialisti che si andavano formando all'
inizio del nostro secolo.
Oggi Cesena è una Città dalla vita
economica attivissima, legata in particolare all' agricoltura, che è diventata
un vero e proprio prodotto d' esportazione; senza però dimenticare la vivacità
culturale e sportiva che caratterizza i suoi abitanti, e che si rivela all'
interno di teatri, circoli, musei, università, campi da calcio e nel famoso
Ippodromo del Savio.
La visita alla Città dovrebbe iniziare da Piazza del Popolo, dominata al centro dalla bella
Fontana Masini, realizzata alla fine
del 1500 in uno stile che segna il trapasso dal tardo rinascimento verso il
barocco.
Salendo la scalinata che dalla Piazza sale verso l' alto raggiungiamo la
Rocca Malatestiana che dominava la
Città e controllava l' imboccatura del Savio. Sembra che durante il 1177 vi
abbia soggiornato l' imperatore Federico Barbarossa.
Un monumento particolarmente caro ai cesenati e
conservato intatto nella sua bellezza originaria, è la Biblioteca
Malatestiana.
Una visita è d' obbligo al Teatro
Bonci, magari durante una delle sue famose serate dedicate alla
musica o alla recitazione. Inaugurato nel 1846 è stato da poco
ristrutturato.
Poco distante da Cesena, si innalza l'Abbazia del Monte. Il nucleo centrale viene fatto
risalire alla fine del X secolo. In seguito il complesso venne ceduto ai monaci
benedettini che lo conservano ancora oggi. All' interno è venerata una statua
della Madonna, oggetto di devozione popolare . Interessante la preziosa
collezione di ex-voto raccolta attraverso i secoli.
INFORMAZIONI UTILI :
numero di abitanti : 90.592
altezza sul livello del mare : m. 44
distanza da Forlì : Km 20
giorni di mercato : mercoledì e sabato
Municipio di Cesena, tel. 0547-356111; fax
0547-356485
IAT Cesena, tel. 0547-356327; fax 0547-356329
Biblioteca Malatestiana, tel. 0547-610892
Teatro A. Bonci, tel.
0547-355911/355959 |