Il territorio della Città, compreso tra i guadi del
fiume Montone, diede molto probabilmente il nome a Dovadola : "DuoVadora".
Abitata da Celti, Romani, Longobardi, risulta essere, durante il XII secolo
proprietà dell' arcivescovo di Ravenna.
Passò in seguito alla famiglia Guidi
di Modigliana, agli Ordelaffi e, infine, nel
1405, alla Repubblica di Firenze.
Numerose le fortificazioni edificate attorno alla Città; ancora visibile la
Rocca che appartenne ai conti Guidi.
Oggi Dovadola è famosa per una specie pregiata di
tartufo che cresce spontaneamente nel territorio. Ad esso viene dedicata in
autunno una bella e rinomata sagra, che si conclude con la premiazione del
miglior tartufaio.
Una visita merita la Fondazione Benedetta Bianchi Porro, che conserva opere di celebri
artisti tra cui Annigoni, Messina....
A pochi chilometri da Dovadola sorge il Santuario
di Monte Paolo.
INFORMAZIONI UTILI :
numero di abitanti : 1.580
altezza sul livello del mare: m. 142
distanza da Forlì : Km 20
giorno di mercato : venerdì
Municipio di Dovadola, tel. e fax
0543-934703 |