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Brisighella, Casola Valsenio e Riolo Terme, tre oasi di relax immerse
nelle colline alle pendici della Vena del Gesso tra le valli del
Senio e del Lamone. Le ampie e verdi coltivazioni di vite, ulivo
e kiwi disegnano vallate ricche di bellezza agreste sormontate da
manti boscosi caratterizzati dalla presenza del castagno.
Una natura rigogliosa e varia offre possibilità di passeggiate,
escursioni a piedi, in mountain bike, a cavallo, con percorsi che
si snodano tra prati, valli e boschi, lungo i quali si incontrano
pievi, torri e castelli che raccontano l'antica storia di questi
luoghi.
Oltre alle bellezze naturalistiche ed artistiche Riolo e Brisighella
offrono tutti i benefici delle cure termali.
La scelta è tra il moderno stabilimento delle Terme di Brisighella,
al centro di un ampio parco, e quello liberty delle Terme di Riolo
Bagni, riportato al fascino originario da un recente restauro. Completato
da moderni padiglioni il cui stile architettonico si armonizza con
quello dello stabilimento storico, il centro termale di Riolo è
immerso in un rigoglioso parco di alberi secolari. Le acque di entrambi
i centri termali sono celebri per le proprietà terapeutiche
in numerose affezioni, in particolare per quelle respiratorie, ginecologiche
e della sordità rinogena a Brisighella, a cui si aggiungono,
nelle Terme di Riolo, trattamenti efficaci anche per le patologie
relative all'apparato digerente e le forme reumatiche. In questa
seconda località, un moderno centro estetico, una palestra
attrezzata e un reparto massaggi (con pratica di kinesiterapia,
linfodrenaggio connettivale e terapeutico) completano il panorama
dei servizi svolti nel complesso termale.
Tre borghi medievali nel cuore dell'Appennino
Brisighella, Casola Valsenio e Riolo Terme sono ricche di testimonianze
del loro passato medievale e rinascimentale. La splendida Abbazia
di Valsenio, fondata attorno al VI secolo e recentemente restaurata,
racconta storie di pace e di vita monastica, mentre torri, rocche,
castelli medievali e rinascimentali, arroccati a difesa delle valli
e dei piccoli borghi, narrano di lontane, sanguinose lotte tra Signorie
e Comuni. Un esempio molto interessante di fortificazione militare
quattrocentesca è la Rocca di Riolo, costruita dai Bolognesi
nel 1388, e rafforzata da Caterina Sforza verso la metà del
XV secolo. A Casola Valsenio, l'antica foresteria dell'Abbazia -
il Cardello - costituisce un interessante esempio di riutilizzo
di un edificio medievale. Trasformato in dimora signorile arredata
con il gusto eclettico di fine Ottocento, è stata a lungo
abitata dallo scrittore Alfredo Oriani. Il territorio è inoltre
ricco di chiese e santuari, che ospitano, al loro interno, pregevoli
testimonianze artistiche di vari secoli. Tra le tante, si ricorda
la bella Pieve del Tho, una delle architetture romaniche più
antiche della Romagna (IX sec.). L'impianto urbanistico medievale
caratterizza il centro storico di tutte le località. A Brisighella,
mantiene tutto il fascino medievale l'antica via del Borgo, coperta
e sopraelevata, in cui transitavano le carovane di asini dirette
alla vicina Vena del Gesso.
Il Parco Carnè di Brisighella
Un'oasi verde di oltre sessanta ettari, ricca di fauna e di piante
secolari, inserita in un paesaggio collinare dolcemente ondulato
e incastonata tra le creste rocciose della celebre Vena del Gesso:
è il Parco Carnè, una delle attrattive naturalistiche
di grande richiamo dell'Appennino faentino. L'area è attrezzata
con adeguate strutture per servizi offerti ai visitatori, ed è
dotata di percorsi per mountain bike e trekking. Da marzo a ottobre
si organizzano visite guidate nella Grotta della Tanaccia - un complesso
di architetture carsiche di affascinante spettacolarità -
dove sono state rinvenute tracce di insediamenti preistorici.
Sagre paesane, feste della tradizione, eventi culturali
Durante tutto l'anno sono numerose le manifestazioni ispirate alle
tradizioni popolari, dove il momento forte è dedicato alla
degustazione delle specialità locali. Tra le altre, la Sagra
dei frutti dimenticati a Casola Valsenio (ottobre), della Pera volpina,
delle Delizie del porcello e in onore di Sua Maestà il Tartufo
a Brisighella (novembre), dello Scalogno di Romagna a Riolo Terme
(luglio). Si fanno inoltre feste in onore del cinghiale, della polenta,
della salvia, dell'ulivo, dei prodotti ovini e caprini. Nella stagione
estiva si intensificano manifestazioni culturali e legate alla storia
dei luoghi, come le Feste Medievali a Brisighella, "E...state
in collina" a Riolo Terme, "Casola è una favola"
a Casola Valsenio.
Gastronomia
La gastronomia si inserisce nella tipica tradizione della cucina
romagnola, accompagnata da vini tipici locali. In particolare, la
sua specificità è legata ai prodotti di un territorio
ancora in gran parte integro ed ecologicamente intatto. Le specialità
locali impiegano i prodotti del bosco e del sottobosco - tartufi,
funghi, castagne, more, fragole e lamponi - e le erbe aromatiche,
che nell'area di Casola Valsenio hanno fatto riscoprire antichi
usi di erbe e fiori in una cucina tutta naturale. Ottimo l'olio
extravergine di oliva di Brisighella, deliziosi i formaggi e gli
insaccati di suino.
Fitness e sport
Per raggiungere una condizione di pieno benessere divertendosi,
nelle tre località delle valli del Senio e del Lamone si
possono praticare numerosi sport in moderni ed attrezzati impianti,
o a contatto con la natura, dal tennis al calcio, dalla pallavolo
alla pallacanestro, dal nuoto al judo, dal tiro al piattello alla
pesca sportiva nel fiume Lamone o in piacevoli laghetti. Sulle colline
riolesi si estende per 200 ettari il campo moderno ed estremamente
tecnico del Golf Club "La Torre". Per i più piccoli,
e non solo, il magico mondo di Aqualand, a Riolo Terme, offre tutto
il divertimento di un moderno parco d'acqua, attrezzato con quattro
grandi scivoli che si tuffano dalla collina in un'accogliente piscina
circolare.
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