Un corredo funebre, appartenuto ad un guerriero gallico e conservato in tutta
la sua ricchezza presso il Museo Archeologico di Forlì, venne rinvenuto durante
il 1927 in località Meleto, vicino al territorio della Città.
In seguito, fonti datate 884 e 1031, ci informano dell' esistenza di una
Pieve, "Plebs Sancti Cassiani in Casatico", antico nome del fiume Montone,
attorno a cui cresceva un villaggio.
Come altre Città della Provincia, Rocca alternò diversi domini da parte delle
famiglie nobili della zona, divenendo, nel 1381, Podesteria della Repubblica
fiorentina. Importante la funzione di Tribunale della Romagna Toscana svolto
dalla Città per un lungo arco di tempo. Nel 1923 veniva unita alla Provincia di
Forlì.
Piazza Garibaldi, nata intorno al 1200, dalla
caratteristica forma triangolare, contiene la Chiesa del
Suffragio, edificata dopo il terremoto del 1661; al suo interno sono
custoditi un pregevole tondo di scuola robbiana del XV secolo ed una suggestiva
Trinità eseguita da Giovanni Stradano nel 1500.
Nel cuore della piazza si eleva il bel Palazzo
Pretorio, di origini incerte. La struttura architettonica comprende una
grande torre con orologio e campana tutt' ora funzionanti.
Nella Chiesa di Santa Maria , dalle antiche
origini, viene venerata la "Madonna delle Lacrime". Alla terracotta, eseguita
durante il XV secolo, è attribuito il miracolo del pianto della Vergine,
avvenuto il 17 gennaio 1523.
Poco distante, costruito durante il 1600 sul fiume Montone, a due archi e
originariamente a schiena d' asino, si erge il caratteristico Ponte Vecchio.
Una visita merita l' Abbazia di San Donnino;
costruita nel X secolo ed in seguito riedificata, fu per lungo tempo un potente
centro religioso. All' interno è visibile, dopo attento e rispettoso restauro,
un interessante ciclo di affreschi di scuola riminese.
INFORMAZIONI UTILI
:
numero di abitanti : 2.113
altezza sul livello del mare : m. 210
distanza da Forlì : Km 28
giorno di mercato: mercoledì
Municipio di Rocca San Casciano, tel. 0543-960124; fax
0543-951336 |