Appartenne al granducato fiorentino fino al 1859,
raggiungendo l' autonomia nel 1811, durante il periodo napoleonico. In passato
era proprietà dell' Abbazia di Sant' Ellero. Fu per molto tempo divisa in due
borgate : Santa Sofia, sulla riva sinistra del fiume Bidente, Mortano, sulla
destra.
Il turista curioso di paesaggi potrà
ammirare un' immagine dell' antico abitato all' interno della Chiesa di Santa Lucia; una pala di autore anonimo del 1600, illustra
invero, tra le Sante Lucia e Sofia, il paese, racchiudendolo interamente in un'
attenta prospettiva .
Sul retro di Palazzo Giorgi,
costruito verso la fine del 1600, si può visitare il bel giardino, attualmente
Parco pubblico.
A Mortano, in viale Roma, ha sede la Galleria d' Arte Contemporanea Vero Stopponi, che ospita
ogni agosto il Premio Campigna. Le opere
raccolte durante le manifestazioni sono divenute parte della collezione
permanente della Galleria.
Santa Sofia è sede della Comunità del
Parco
Nazionale delle Foreste Casentinesi ed è ingresso al Parco stesso.
A breve distanza la località di Corniolo offre agli appassionati della montagna comode
ed attrezzate strutture turistiche.
All' interno della Chiesa parrocchiale di Corniolo è visibile una pala d'
altare in maiolica invetriata attribuita alla bottega di Giovanni della Robbia
(1520-30). Poco distante e meritevole di una visita il Giardino della Flora Appenninica di Valbonella, in cui sono state catalogate e riprodotte
le vegetazioni tipiche delle nostre montagne.
INFORMAZIONI UTILI :
numero di abitanti : 4.258
altezza sul livello del mare : m. 257
distanza da Forlì : Km 40
giorno di mercato : giovedì
Municipio di Santa Sofia, tel. 0543-974511; fax
0543-970345 |