Itinerari: Bologna - Imola

La città di Imola

Colonizzato dai Romani, poi dominato da Bizantini, Longobardi e Franchi; coinvolto nelle lotte fra guelfi e ghibellini, infine caratterizzato da architetture barocche e neoclassiche, il territorio imolese è un ricettacolo di storia, arte e cultura. Ogni centro abitato esprime una propria identità, con meravigliosi edifici perfettamente conservati, testimonianza del suo passato e conferma del suo presente.
Rocche, musei, pinacoteche, palazzi costellano tutto il territorio: dalla pianura delineata dalla Via Emilia fin lungo la Valle del Santerno.
E proprio la Via Emilia, costruita dai Romani nel 187 a.C. per permettere l’espansione colonizzatrice che li condusse da Rimini fino a Milano, è all’origine di gran parte dei luoghi siti lungo di essa. Mentre la Valle del Santerno è stata sicuramente popolata fin da tempi più remoti – come testimoniano i ritrovamenti di interessanti reperti risalenti all’età del bronzo, datati tra il XIV ed il X secolo a.C. - e ha rappresentato negli anni una delle direttrici di collegamento più importanti tra Emilia e Toscana. Ne sono conferma la presenza di numerosissimi castelli e fortificazioni: 37 quelli documentati, molti dei quali scomparsi, altri invece ancora visibili
Un territorio, quindi, da sempre al centro di una felice e strategica ubicazione geografica, trovandosi in una zona nevralgica rispetto a città d’arte come Bologna, Ferrara, Ravenna, ma anche rispetto a centri importanti come Firenze, Venezia, Roma, facilmente raggiungibili in treno o in automobile.
Il cammino verso il futuro si compie ripercorrendo la propria storia. È così che il territorio imolese ha posto una grande attenzione alla conservazione anche dei sui beni storico-artistici. Musei, monumenti, rocche, palazzi sono simbolo e testimonianza di questa cultura.Imola presenta sicuramente il maggior numero di monumenti di interesse storico-artistico, fra i quali:
Rocca Sforzesca: edificata agli inizi del XIV secolo duranteil dominio della famiglia Riario Sforza, presenta tutte le caratteristiche di fortezza rinascimentale. Essa ospitò nel 1502 Leonardo da Vinci, che ne progettò la parziale ricostruzione e disegnò la celebre pianta della città, oggi conservata nel castello di Windsor. Al suo interno sipossono visitare l’armeria ed una raccolta di pregevoli ceramiche medievali e rinascimentali. Orario di apertura: sabato 9-12/15-19, domenica 15-19 (periodo estivo);sabato 9-12/14.30-18.30, domenica 14.30-18.30(periodo invernale).
Info: +39 0542 34714
Palazzo Tozzoni: costruito nella prima metà del XVIII secolo è espressione del tardo barocco bolognese. Le trenta stanze, visitabili, contengono, oltre agli arredi originali, le pregevoli collezioni d’arte della famiglia.(via Garibaldi, 18). Orario di apertura:
sabato 9-12/15,15-19,15 domenica 15,15-19,15 (periodo estivo);
sabato 9-12/14,45-18,45 domenica 14,45-18,45 (periodo invernale).
Info: +39 0542 602609
Pinacoteca: ospitata nell’ex Convento di San Domenico, vi sono esposte circa 100 opere che vanno da affreschi del XV secolo fino a dipinti del XX secolo, da Carracci e Guido Reni, fino a De Pisis e Guttuso.(via Sacchi, 4) Orario di apertura:
sabato 10-13/15,30-18,30, domenica 15,30-19,30 (periodo estivo);
sabato 10-13/15-18, domenica 15-18 (periodo invernale).
Info: +39 0542 34714
Museo Scarabelli:Il Museo archeologico-naturalistico Scarabelli, che conserva raccolte di reperti archeologici, oltre a collezioni naturalistiche ed etnografiche.(Via Verdi, 7)
Orario: Domenica 15.15-18.15
Museo Diocesiano di Arte Sacra:All'interno del Palazzo Vescovile, sono conservate importanti opere pittoriche di scuola bolognese, manoscritti, ex voto e arredi. E' visitabile solo su prenotazione.(P.le Duomo, 1)
Info: +39 0542 24362
Biblioteca Comunale: aperta al pubblico nel 1747 ha sempre avuto sede all’interno dell’ex Convento di San Francesco. Vi sono contenuti oltre 380.000 volumi, tra manoscritti, incunaboli, cinquecentine. Il grande complesso conventuale, inoltre, ospita anche i musei: delle Ceramiche, di Storia Naturale e del Risorgimento.(via Emilia, 80)
Info: +39 0542 602636
Palazzo Comunale:(sec. XIII) Caratterizzato da una chiara impronta settecentesca, frutto delle numerose ristrutturazioni. Visitabile su prenotazione.(via Mazzini, 4).
Info: +39 0542 602111
Farmacia dell'Ospedale:(sec. XVIII) Aperta al pubblico dal 1794, la duplice volta presenta affreschi settecenteschi. Pregevole serie di 457 vasi in maiolica originali del '700.
Chiesa di San Domenico: risalente al 1200, come il Convento, dell’originaria architettura gotica conserva poco in seguito all’imponente restauro effettuato nel 1700. All’interno si trova il “Martirio di San Orsola” di Ludovico Carracci.
Chiesa di Santa Maria in Regola: le attuali forme settecentesche esaltano l’altare bizantino ed il campanile risalente al 1180. Un suggestivo chiostro testimonia la presenza dell’annesso convento.
Chiesa e Convento dell'Osservanza:(sec. XV) Conserva un pregevole affresco staccato di Guidaccio da Imola "Maria Pacificatrice" del 1472.(Via Venturini 2).
Chiesa e Convento del Carmine:(sec. XVIII) Progettata dall'architetto Giuseppe Trifogli, la chiesa è ad un'unica navata riccamente decorata a stucco.(Via Emilia 12).
Info +39 0542 602609